26 Feb

SISTEC AM: RIORGANIZZAZIONE DEI ‘PRODOTTI DI VENDITA’ ATTRAVERSO LA STANDARDIZZAZIONE DEI SOTTOCOMPONENTI

SISTEC AM: RIORGANIZZAZIONE DEI ‘PRODOTTI DI VENDITA’ ATTRAVERSO LA STANDARDIZZAZIONE DEI SOTTOCOMPONENTI

DESCRIZIONE

Il progetto consiste in un’innovazione di processo che include la standardizzazione della progettazione e della produzione di soluzioni per il settore metalmeccanico. In particolare, le soluzioni riguardano impianti speciali dedicati all’automazione industriale.

Sistec AM S.r.l. ha nel suo DNA lo sviluppo di prodotti speciali progettati per il cliente in funzione delle sue necessità. La globalizzazione dei mercati, la forte concorrenza, nonché il costante aumento della complessità e molteplicità dei prodotti, hanno portato ad una riduzione dei margini di contribuzione, così da rendere la redditività economica aziendale seriamente compromessa. Se a questo aggiungiamo che per sviluppare prodotti nuovi serve avere competenze elevate in termini di progettazione, diventa obbligatorio ridurre il costo dei prodotti per riuscire a restare competitivi sul mercato.

OBBIETTIVO

L’obiettivo finale è dunque mettere a disposizione dell’ufficio commerciale un configuratore con il quale scegliere le condizioni poste dal cliente e i gruppi standard, ovvero i sottocomponenti dell’impianto, già disegnati e pronti a disposizione dell’ufficio acquisti per gli ordini. Per raggiungere l’obiettivo è quindi necessario determinare le esigenze generali dei clienti, suddividere queste specifiche in gruppi di grandezze discrete e per ognuna disegnare i gruppi necessari per comporre l’impianto. I primi prodotti da standardizzare, da reiterare anche negli altri gruppi, sono le celle di piegatura robotizzata e le celle di saldatura.

RISULTATI

Per raggiungere i risultati prefissati, ogni impianto di Sistec AM è dotato di un HMI di supervisione, elemento presente sulla totalità dei nostri impianti, tra l’altro indispensabile per le sue caratteristiche conformi all’Industry 4.0, il quale viene personalizzato in funzione della composizione dell’impianto. La standardizzazione “meccanica” porterebbe dei benefici anche in termini di sviluppo software riducendo il numero di variazioni da apportare tra impianto e impianto.

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